Monte Terminillo

Il Monte Terminillo (Mons Tetricus per gli antichi romani) è un massiccio montuoso, la cui vetta più elevata raggiunge i 2217,13 m di altitudine. Appartenente al gruppo dei Monti Reatini dell’Appennino abruzzese, situato a 20 km da Rieti e a 100 km da Roma, fino al 1927 il massiccio montuoso e gran parte dei paesi pedemontani, esclusi Poggio Bustone, Rivodutri e Morro Reatino, appartenevano alla provincia dell’Aquila. La vetta è la terza più alta del Lazio, si trova nel territorio del comune di Leonessa ed è un simbolo dell’intera Sabina laziale.

Il clima del territorio è quello tipico delle zone appenniniche di media e alta montagna. Buoni e duraturi sono gli accumuli di neve d’inverno, specie nel versante settentrionale, fresco e ventilato d’estate.

Il Terminillo fu lanciato turisticamente negli anni trenta dopo una visita di Benito Mussolini che rimase “impressionato dalla bellezza del massiccio montuoso”. Venne così realizzata un’ampia strada da Lisciano a Pian De’ Rosce, successivamente completata fino a Terminillo (strada statale 4 bis del Terminillo), mentre negli anni venti il Terminillo poteva essere raggiunto solo a piedi o a cavallo attraverso sentieri. Negli anni trenta inizia quindi il boom turistico con le prime piste da sci attrezzate. Nel 1940 viene realizzata la funivia, tutt’oggi esistente.

Dagli anni cinquanta agli anni settanta Terminillo è la località sciistica di riferimento di tutto il Centro Italia. In questo periodo diventa un punto di ritrovo della “Roma bene”: vi soggiornano esponenti politici del mondo cinematografico. Il Terminillo, sia per gli esterni che negli interni degli alberghi, divenne il set per le riprese di molti film. 

La vicinanza con la capitale ha fatto sì che venga colloquialmente indicata come “la montagna dei romani”: i turisti provenienti dalla capitale ne frequentano infatti spesso le piste sciistiche; inoltre l’appellativo si può anche spiegare col fatto che, a differenza delle altre cime oltre i 2000 metri dell’Appennino centrale, il Terminillo è spesso visibile da Roma, specie nelle limpide giornate invernali, nelle quali appare l’intera montagna innevata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scroll to top